Lo standard di razza

Il cane da Pastore Tedesco - Deutsche Schäferhunde- nella classificazione cinologica internazionale appartiene al gruppo 1, quello appunto dei Cani da pastore e bovari. La Federazione cinofila internazionale, poi, riconosce altri 9 gruppi: Molossoidi, Terriers, Bassotti, tipo primitivo, Segugi, Cani da Ferma, da Riporto, da Compagnia e Levrieri.

Nel cane da Pastore Tedesco il dimorfismo sessuale (differenza tra maschi e femmine) è piuttosto pronunciato, sia a livello di forme sia a livello di misure: i maschi devono avere una altezza al garrese compresa tra 60 a 65 cm e un peso da 30 e 40 Kg, mentre le femmine avranno una altezza al garrese da 55 a 60 cm e un peso tra 22 e 32 Kg.

Altre caratteristiche rilevanti:

  • Testa. Proporzionata al collo ma non tozza. Vista dall’alto, essa si restringe gradatamente dalle orecchie alla punta del naso, con salto fronto-nasale obliquo e non molto accentuato. Labbra tese, asciutte, ben aderenti. Muso potente. Canna nasale dritta. Tartufo nero.
  • Dentatura. Deve essere robusta, sana e completa (42 denti in conformità). Il PT ha una dentatura a forbice, ossia gli incisivi della mascella devono combaciare a forbice con quelli della mandibola. La dentatura a tenaglia, oppure quella sporgente superiormente od inferiormente è da considerarsi non corretta. Ugualmente difettosa la disposizione in linea retta (non a leggero arco) degli incisivi. Mascella e mandibola devono essere ben sviluppate e robuste, affinché i denti siano collocati in profondità nelle gengive.
  • Occhi. Di media altezza, a mandorla, un po’ obliqui, scuri.
  • Orecchie. Di media grandezza, larghe alla base, attaccate alte e ben appuntite, portate erette e rivolte in avanti.
  • Arti anteriori. Spalle lunghe, oblique, appiattite, formanti col braccio un angolo quasi retto. Avambraccio diritto. Garretto solido ma non molto diritto.
  • Corpo. Torace profondo ma non molto largo, costole a botte. Ventre moderatamente retratto. Dorso diritto e molto sviluppato. La lunghezza del tronco supera l’altezza del garrese.
  • Arti posteriori. Coscia larga, con forte muscolatura. Femore piuttosto lungo. Tarso e metatarso solidi e robusti.
  • Piedi. Arrotondati, corti, ben chiusi, arcuati. Suola molto dura. Unghie corte e forti, generalmente scure.
  • Coda. Folta di pelo, lunga fino al garretto. In riposo è portata pendente e leggermente incurvata, in movimento o in stato di eccitazione è rialzata, ma mai oltre la verticale, e un po’ curvata in punta.
  • Manto. Benché esistano anche pastori a pelo lungo, lo standard accettato prevede pelo corto duro. Il colore può essere grigio ferro o nero con focature regolari rosso/marrone
  • Movimento. Il PT è un trottatore. Gli arti devono essere armonizzati tra di loro, in lunghezza ed angolature, tanto da consentire che il posteriore si porti sino al livello del tronco e l'anteriore allunghi altrettanto ampiamente, senza sostanziali spostamenti della linea superiore. In un trotto tranquillo ed uniforme, con la testa protesa in avanti e la coda leggermente sollevata, si può osservare una linea superiore elastica e senza interruzioni, che partendo dalla punta delle orecchie, attraverso il collo ed il tronco, si porta sino all'estremità della coda.

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