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aggiornato al 25/02/2008

 


La salute

La salute del nostro amico nasce dal rispetto di alcune regole essenziali: il rispetto dei protocolli di profilassi preventiva (vaccini e richiami, tra i quali va ricordato quello per la filariosi, soprattutto per chi abita in pianura padana), una corretta alimentazione e la cura del manto, che deve essere regolarmente spazzolato e tenuto libero dai parassiti. Ovviamente, se per i piccoli problemi possiamo fare da noi, è comunque  essenziale avere come punto di riferimento un bravo veterinario. Se non ne avete ancora uno di fiducia, non scegliete quello sotto casa, ma informatevi, chiedendo ad esperti cinofili, quale professionista della vostra zona sia specializzato nelle cure canine.

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Parassiti

Le zone più colpite dalle pulci sono la parte posteriore del collo e le ascelle: usare uno spray o polvere appositi o, meglio ancora, fare un bagno antiparassitario: Se il cane ha meno di tre o quattro mesi bisogna fare attenzione nell’usare questi antiparassitari che possono essere intossicanti per il cucciolo. La definitiva eliminazione delle pulci non è facile, perché questi insetti depongono miriadi di uova, anche negli angoli della casa e nella cuccia. Nel periodo tra agosto e ottobre, quando la temperatura e l’umidità raggiungono valori elevati, le uova si schiudono ed escono delle piccole larve che in 4-6 settimane diventeranno adulte. Occorre quindi eliminare anche le uova, usando apposite polveri con cui cospargere pavimenti e cuccia.  Le pulci non attaccano mai l’uomo.

Le zecche, invece, compaiono nel mese di maggio, specialmente nelle zone erbose vicino a corsi d’acqua; sono insetti che si nutrono del sangue del cane. Sulla testa le zecche hanno un particolare apparato, detto rostro, contornato di dentelli rivolti all’indietro: tramite questa specie di uncino, che si insinua negli strati cutanei più sottili, l’insetto succhia il sangue dell’ospite. Nel cane solitamente colpisce la zona della testa, delle orecchie, del collo e degli spazi interdigitali perché qui lo spessore della pelle è più sottile e l’irrorazione sanguigna più abbondante. Non tentate di togliere le zecche con le mani, perché sicuramente il rostro rimarrebbe infisso nella pelle provocando un nodulo di reazione infiammatoria, spesso complicato da infezioni secondarie.

Provocate invece il distacco spontaneo della zecca bagnando la parte con una goccia di petrolio. Per debellare un'infestazione massiccia usate i prodotti appositi in spray.

Il pericolo maggiore che rischia il cane nel caso di punture da zecche è una particolare malattia, la piroplasmosi, che può essere paragonata alla malaria dell’uomo.

 

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Corpo estraneo

Nella bocca: se il cane ha un corpo estraneo incastrato tra i denti o conficcato nel palato lo vedremo correre e fermarsi repentinamente, appoggiare la testa al suolo e strofinare il muso con le zampe. Avvicinatevi, fategli aprire la bocca e guardate con attenzione; appena localizzato l’oggetto toglietelo con le mani o con delle pinzette.

Nella gola: occorre agire solo se l’oggetto è talmente grande da impedire la respirazione. Se si tratta di altro è meglio andare dal veterinario.

Nelle orecchie: improvvisamente il cane comincia a camminare con la testa ciondolante. Sembra che abbia perso l’equilibrio…. Guardategli nelle orecchie. Potrebbe trattarsi di un insetto: avvicinate una luce al padiglione auricolare e uscirà senza problemi. Se invece è una spiga, usate una pinza apposita. A volte si ottengono buoni risultati versando una piccola quantità d’olio per facilitare la fuoriuscita del corpo estraneo.

Negli occhi: se il cane ha una spina o una scheggia negli occhi, occorre immobilizzare subito le zampe, per evitare che si strofini gli occhi, poi instillare delle gocce di collirio e successivamente cercare di togliere l’oggetto con delle pinzette. Se questo si dovesse rompere la visita del veterinario deve essere immediata.

Nelle zampe: il corpo estraneo nelle zampe spesso viene eliminato dall’animale. A volte però necessita di aiuto. Appena vedete il cane zoppicare, guardate tra le dita o sui polpastrelli; se c’è qualcosa da estrarre occorre farlo subito e disinfettare la parte.

 

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Perdita dei sensi

Un cane può perdere temporaneamente conoscenza a causa, in genere, della scarsa irrorazione del sangue al cervello. Solitamente la causa è un esercizio eccessivo e i cani affetti da questo problema sono per lo più soggetti di età avanzata o soggetti giovani, ma molto nervosi. Non obbligate l’animale a bere, nemmeno acqua.

Il cane che ha perso conoscenza deve essere sistemato al suolo, in modo che la testa stia su un piano più basso del resto del corpo, per facilitare l’irrorazione di sangue al cervello.

Se necessario, sollevate le zampe posteriori con un piccolo cuscino su cui appoggiare le anche; liberatelo da tutto ciò che possa opprimerlo: collari, ecc.., quindi spruzzate acqua fredda sul muso dell’animale.

 

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Avvelenamento

Un cucciolo particolarmente curioso o famelico può essere facile vittima di avvelenamento; oltre all'ingestione di esche avvelenate, ad esempio per topi, la causa può essere l'ingestione o l'inalazione di sostanze presenti in casa: prodotti per la pulizia, detersivi, combustibili, insetticidi e diserbanti, tarmicidi e solventi. I sintomi principali sono vomito, diarrea, tracce di sangue nelle feci o nelle urine, bava alla bocca. Quando si notano almeno due di questi sintomi in contemporanea è essenziale raggiungere nel più breve tempo possibile il veterinario.

 

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